La lussazione di spalla consiste nella fuoriuscita della testa omerale dalla sua sede articolare. Le cause sono principalmente di tipo traumatico, traumi sportivi o accidentali, che si verificano durante una caduta o una trazione sul braccio, con dolore acuto e persistente e impotenza funzionale dell’arto superiore.
La lussazione di spalla è frequente in sport di contatto come rugby, hockey, basket, calcio, sport di lancio, pallavolo, o in sport dove sono frequenti le cadute, sci, pattinaggio. Può avvenire per un contatto brusco tra 2 atleti durante il gioco, una caduta in cui si appoggia la mano a terra con la spalla extraruotata; oppure con un lancio brusco. In alcuni casi è presente una lassità congenita che porta ad una maggiore probabilità di lussazione della spalla. Oltre agli sportivi, un’altra categoria interessata è quella degli iperlassi, soprattutto le donne acrobate che praticano contorsionismo, dove la presenza di capsule articolari e tessuti molli lassi porta a lussazioni anche durante azioni quotidiane non particolarmente aggressive (instabilità multidirezionale).
COSA FARE DOPO UNA LUSSAZIONE DI SPALLA?
Se la spalla non rientra in sede è indispensabile recarsi nell’immediato in Pronto Soccorso per far ridurre la lussazione da un medico. Vengono eseguiti:
-esame clinico medico
-esami diagnostici per valutare la gravità della situazione (RX, RMN o TAC)
-riduzione della lussazione.
Il medico sceglierà in base alla gravità delle lesioni se operare per ripararle o se fare un trattamento conservativo.
IL TRATTAMENTO CONSERVATIVO DI UNA LUSSAZIONE DI SPALLA
La riabilitazione dopo una lussazione è fondamentale sia per ridurre il rischio di recidive e sia per ripristinare un corretto movimento e dare stabilità alla spalla.
La prima fase consiste in un periodo di immobilità con tutore per dare alle strutture il tempo di ripararsi. Rimosso il tutore è necessario recuperare la mobilità completa della spalla. Successivamente si recupera la forza muscolare e il controllo neuro-motorio. E’ indispensabile la collaborazione tra medico ortopedico e il fisioterapista per conoscere le tempistiche per iniziare a fare esercizi con carichi maggiori senza rischiare complicazioni.
LETTERATURA SCIENTIFICA E LUSSAZIONE DI SPALLA
La riabilitazione di spalla dopo lussazione è ancora poco studiata. Recentemente il Derby Shoulder Unit, la sezione di chirurgia e riabilitazione della spalla dell’ospedale di Derby, ha testato e pubblicato un protocollo di riabilitazione per le lussazioni non traumatiche di spalla, che consiste in una serie di esercizi con difficoltà graduale da svolgere giornalmente. Gli esercizi sono divisi in due gruppi: il primo lavora sulla forza, il secondo sul controllo muscolare e sulla stabilità. Si esegue un esercizio per ogni gruppo fino a raggiungere l’obiettivo e poi si passa all’esercizio successivo. Ogni coppia di esercizi si ripete 2 volte al giorno dietro controllo del Fisioterapista. Soprattutto nelle prime fasi NO FAI DA TE!
La rieducazione post lussazione sarà un mix di tecniche eseguite dal Fisioterapista, per recuperare la mobilità, ed esercizi svolti in supervisione.
Di seguito gli esercizi (Tratto da Bateman et. Al 2015)
Dott.ssa Consuelo Salutari